Mirino Valorant: una guida completa per regolarlo
In Valorant, il mirino è il punto di partenza per qualsiasi giocatore che voglia migliorare nel gioco, sia su PC che su console. Prima ancora di pensare a strategie avanzate, agenti o posizionamento, è il reticolo a guidare ogni colpo e a definire l'esito di molti scontri. Regolare correttamente questo dettaglio fa la differenza negli scontri a fuoco, soprattutto in situazioni in cui la vittoria è questione di millisecondi. Di seguito, alcune impostazioni!

Come regolare il reticolo in Valorant?
La personalizzazione del mirino in Valorant è uno dei punti di forza del gioco. A differenza di molti sparatutto in prima persona, qui troverete un sistema dettagliato che vi permetterà di modificare praticamente ogni aspetto visivo del reticolo. Per accedere a queste opzioni, basta cliccare sull'icona a forma di ingranaggio nell'angolo in alto a destra della schermata iniziale e aprire la scheda "Mirino".
All'interno di questo menu, è possibile scegliere tra reticoli fissi o dinamici. Il reticolo fisso mantiene sempre la stessa forma. Il reticolo dinamico, invece, si espande durante la corsa o lo sparo, indicando una perdita di precisione. Molti giocatori preferiscono la versione fissa perché aiuta a consolidare la memoria muscolare e facilita l'adattamento al rinculo delle armi.
Oltre al tipo, sono disponibili regolazioni per:
- Colore;
- Spessore della linea,
- Misurare;
- Spaziatura centrale;
- Opacità.
La scelta del colore merita attenzione. Tonalità come il verde, il ciano e il bianco tendono a risaltare bene sulle mappe. L'obiettivo è semplice: garantire che il mirino di Valorant non si confonda mai con il paesaggio, soprattutto su mappe con variazioni significative di illuminazione.
Inoltre, un'altra caratteristica interessante è l'uso dei codici mirino. Il gioco stesso consente di importare configurazioni predefinite. Basta andare alla scheda mirino e selezionare l'opzione per importare il codice del profilo. Quando si incolla il codice desiderato, la nuova configurazione viene salvata automaticamente. Piattaforme come VCRDB raccolgono i codici utilizzati da giocatori professionisti e creatori di contenuti, facilitando i test rapidi.
Qual è il tipo di mirino migliore?

Non esiste una risposta universale quando si tratta del mirino migliore in Valorant. Ogni giocatore ha le proprie preferenze, influenzate dalla risoluzione dello schermo, dalle dimensioni del monitor e dallo stile di gioco. Tuttavia, alcuni schemi ricorrenti si riscontrano spesso nella scena competitiva.
Un reticolo fisso, piccolo e semplice è solitamente il più comunemente utilizzato. Si tratta in genere di una croce discreta, con o senza punto centrale. Questo formato occupa poco spazio e non ostruisce la visuale del nemico. Reticoli molto grandi o vistosi possono ingombrare lo schermo e ostacolare la capacità di lettura della situazione.
Mantenere le cose semplici aiuta a mantenere la coerenza. Quando si guarda al centro dello schermo, l'attenzione dovrebbe essere rivolta al bersaglio, non all'estetica del reticolo. Molti giocatori segnalano miglioramenti significativi riducendo le dimensioni del mirino e regolandone la spaziatura per facilitare l'allineamento all'altezza della testa.
Sensibilità migliorata su PC
In Valorant, la sensibilità è strettamente legata alla mira. Avere un mirino ben configurato è inutile se il movimento del mouse non è in linea con il proprio stile di gioco. Sensibilità più basse sono comuni tra i giocatori competitivi perché offrono un maggiore controllo negli scontri a media e lunga distanza.
In ambito professionale, valori compresi tra 0,35 e 0,55 sono frequenti nel gioco, solitamente accompagnati da 800 DPI sul mouse . Questa impostazione offre stabilità e favorisce tiri più precisi, soprattutto con armi come Vandal e Phantom.
Un concetto spesso discusso è cm/360°, che rappresenta la distanza fisica necessaria per ruotare completamente il personaggio. Valori compresi tra 30 e 45 cm/360° sono considerati confortevoli da molti giocatori che danno priorità alla precisione. La cosa più importante, tuttavia, è mantenere la costanza. Regolazioni frequenti ostacolano l'adattamento e compromettono lo sviluppo della memoria muscolare.
Sensibilità migliorata su PS5 e Xbox
Su console, l'esperienza è diversa perché il controller sostituisce il mouse. La mira con un joystick in Valorant dipende direttamente dalle impostazioni interne del gioco. Molti giocatori iniziano con una sensibilità orizzontale e verticale intorno a 5, cercando un equilibrio tra agilità e controllo.
Regolare la zona morta su valori bassi aiuta a ridurre il ritardo di risposta degli stick analogici. Vale anche la pena considerare di disattivare la vibrazione del controller, poiché può interferire con la stabilità durante il fuoco. I piccoli dettagli fanno la differenza quando ogni scontro può definire l'andamento del round.
La sensibilità di Aspas

Tra i grandi nomi della scena competitiva c'è Erick "aspas" Santos, campione brasiliano di Valorant. Utilizza 800 DPI e una sensibilità di 0,4 in-game, con un eDPI di 320. Questo valore è considerato basso e favorisce il controllo dello spray e la precisione nei colpi singoli.
L'equipaggiamento che utilizza include il Logitech G Pro X Superlight 2, noto per la sua leggerezza e la risposta rapida. Sia lo zoom che la sensibilità di puntamento standard rimangono allineati, mantenendo una sensazione costante in tutte le situazioni. Il reticolo adottato tra virgolette segue lo standard minimalista: linee sottili, spaziatura ridotta e un aspetto pulito.
Copiare le impostazioni professionali può servire come punto di partenza, ma idealmente dovresti adattare ogni dettaglio alla tua realtà. Monitor, mousepad, dimensioni della scrivania e persino la postura influenzano il modo in cui controlli la mira in Valorant.
Prova i cambiamenti nel campo di allenamento, osserva le tue prestazioni in partita e mantieni ciò che funziona. Il miglioramento non avviene dall'oggi al domani, ma gli aggiustamenti consapevoli accelerano il processo. Quando trovi una combinazione equilibrata di reticolo e sensibilità, il gioco scorre in modo più naturale.




