Borderlands 4 conquista i fan, ma le prestazioni sono pessime
Il 12 settembre 2025, Gearbox ha lanciato sul mercato l'attesissimo Borderlands 4 , in arrivo su PC, PlayStation 5, Xbox Series X e, successivamente, Switch 2. Le aspettative erano enormi, dato che il franchise vantava già una schiera di fan che ne aveva seguito l'evoluzione fin dai primi titoli. Il lancio è iniziato con numeri impressionanti: solo su Steam, più di 200.000 persone si sono connesse contemporaneamente nelle prime ore.
Questi numeri rafforzano l'attualità della serie, ma non raccontano tutta la verità. Mentre una parte della stampa specializzata ne ha elogiato aspetti come il gameplay e il ritmo, chi ha giocato su PC ha incontrato ostacoli che hanno sminuito parte dello splendore di questo debutto.
Entusiasmo iniziale e calo degli ascolti

L'impatto iniziale di Borderlands 4 è stato positivo. Molti attendevano con ansia l'opportunità di immergersi in nuovi scenari, armi ancora più varie e personaggi eccentrici, tratti distintivi già noti del franchise. Tuttavia, già nelle prime ore, sono iniziate a emergere segnalazioni che mettevano in dubbio l'entusiasmo: prestazioni instabili, crash continui e difficoltà di esecuzione del gioco anche su computer considerati potenti.
Questo contrasto tra aspettative e realtà si è rapidamente riflesso nelle recensioni di Steam. Il gioco è stato inizialmente valutato "Per lo più negativo", per poi salire a "Mixed", ma senza superare il 50% di gradimento.
Problemi tecnici hanno rovinato il lancio
Tra i principali report su Borderlands 4, alcuni punti vengono ripetuti frequentemente. Il più evidente è l'incoerenza delle prestazioni. Anche le schede grafiche più all'avanguardia faticano a mantenere stabili i 60 frame al secondo in scenari complessi.
Un altro problema frequentemente citato è lo stuttering, quei piccoli blocchi che, seppur brevi, interrompono la fluidità del gioco. A questo si aggiungono blocchi improvvisi all'avvio e, in alcuni casi, il gioco non si avvia nemmeno. Questa sensazione di instabilità ha portato molti a credere che il prodotto non fosse pronto per il mercato PC.
L'utilizzo di tecnologie come il DLSS si è dimostrato pressoché indispensabile, anche su macchine con configurazioni avanzate. Per chi non ha familiarità con le impostazioni grafiche, questa necessità può essere fonte di frustrazione.
La risposta di Gearbox
Gearbox, lo sviluppatore di Borderlands 4, è stato rapido a rispondere. Randy Pitchford, CEO dello studio, ha riconosciuto i problemi e ha affermato che i PC con specifiche inferiori ai minimi richiesti difficilmente raggiungeranno prestazioni soddisfacenti. Ha anche sottolineato che la patch di lancio ha apportato alcune correzioni, ma non ha risolto tutti i problemi.
Un pacchetto di aggiornamento da 2,7 GB è arrivato il primo giorno, nel tentativo di risolvere i crash e migliorare la stabilità. Tuttavia, sono rimaste molte critiche. L'azienda ha pubblicato guide di ottimizzazione che spiegavano quali impostazioni grafiche dare priorità, ma alcuni membri della community hanno ritenuto che si trattasse di una soluzione temporanea.
Grandi aspettative e impatto sul pubblico

Pertanto, ciò che ha pesato di più su Borderlands 4 è stata la discrepanza tra le promesse e la realtà. In tempi di uscite AAA, ogni dettaglio viene attentamente osservato e i problemi tecnici finiscono per avere un impatto maggiore dei successi. La sensazione è che l' ambizione del gioco abbia superato la sua capacità di offrire fluidità su hardware di fascia media.
Questo scenario ha creato un effetto a catena: i commenti negativi si sono diffusi rapidamente, influenzando la decisione di chi non ha ancora acquistato. Molti preferiscono attendere le nuove patch prima di investire, e questo potrebbe compromettere le vendite a medio termine.
Un altro punto importante discusso dalla community è l'adozione dell'Unreal Engine 5. Tecnologie come Nanite e Lumen offrono risultati visivi impressionanti, ma richiedono anche molto all'hardware. In Borderlands 4, questa scelta ha mostrato il suo impatto: se da un lato ha portato mondi più ricchi e dettagliati, dall'altro ha alzato i limiti prestazionali per una larga fetta di utenti PC.
L'uscita di Borderlands 4 insegna una lezione chiara: l'hype che circonda i grandi titoli crea un'enorme pressione e qualsiasi difetto riceve un'attenzione sproporzionata. Tuttavia, questo non cancella il fatto che esiste un gioco robusto, con una sua identità, che aspetta di essere apprezzato una volta apportati i necessari aggiustamenti.




